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D.O.P. significa Denominazione di Origine Protetta ed è un marchio europeo che certifica l’origine dei prodotti alimentari tipici di una certa zona. La sigla DOP designa quindi un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente, o esclusivamente, dovute all'ambiente geografico.
Tutta la produzione, la trasformazione e l'elaborazione del prodotto devono avvenire nell'area delimitata e il processo produttivo deve risultare conforme ad un disciplinare di produzione.
Il territorio della regione Umbria è stato interamente protetto per la produzione di olio extra vergine di oliva e suddiviso in cinque sottozone: Trevi si trova al centro della sottozona denominata “Colli Assisi Spoleto”.
Sulla retro etichetta di ogni bottiglia di olio certificato D.O.P. c’è stampato un codice attraverso il quale è possibile risalire alla particella catastale dove è situato l’oliveto da cui provengono le olive che hanno prodotto l’olio della bottiglia, il giorno della consegna in frantoio, il giorno della molitura e la quantità prodotta. Inoltre, all’olio da destinare alla certificazione, vengono fatte analisi chimiche e gustative da parte di appositi organismi di controllo che prelevano un campione e sigillano il contenitore.
SOLO SE L’ OLIO RIESCE A PASSARE UN RIGIDO ESAME QUALITATIVO PUÒ ESSERE CONFEZIONATO CON IL SIMBOLO DELLA D.O.P.
L’olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata "Umbria" accompagnata dalla menzione geografica "Colli Assisi-Spoleto" deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
- colore: dal verde al giallo;
- odore: fruttato forte;
- sapore: fruttato con forte sensazione di amaro e piccante;
- acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,65 per 100 grammi di olio;
- punteggio al panel test: >=7,00;
- numero perossidi: <=12; K232<=2,0;K270<=0,20;
- acido oleico<=82%;
- polifenoli totali>=150ppm
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